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April 18 hollywoodE' deciso, si va. Ho scoperto la mia vocazione, ma come ho fatto a non accorgermene prima? Era evidente ma non ci ho badato, ho fatto finta di non saperlo, ho trascurato il mio clamoroso talento. Volevo fare il cantautore, che follia, ho sbagliato tutto, tutto tempo sprecato, adesso basta, ora ho capito. No, non ho bisogno di copioni, la sceneggiatura? no grazie, perché imbrigliare la mia staordinaria capacità di improvvisazione? Basta solo la mia faccia con una sola espressione, i miei occhi scuri che non tacciono, la mia voce incerta e piena di parole. Vado in scena, che grande attore che sono. March 02 un povero dioMichele Panofsky. scrive: Ho visto ragazze bulimiche più equilibrate di te in tele ieri. Michele Panofsky. scrive: tutta la giornata nel tuo caso però non ruota attorno al cibo. Michele Panofsky. scrive: anzi, pure intorno a quello. Michele Panofsky. scrive: ora che ci penso. gionni scrive: non ho capito Michele Panofsky. scrive: ogni tua azione, è una impellenza da eseguire e un ostacolo da evitare che ti allontana dalla tua ossessione. Michele Panofsky. scrive: tu vuoi essere dio. Michele Panofsky. scrive: almeno per una creatura. Michele Panofsky. scrive: un dio fatto e finito. Michele Panofsky. scrive: che veste capi firmati. Michele Panofsky. scrive: bello da fare schifo. Michele Panofsky. scrive: così in forma da stare male. Michele Panofsky. scrive: un dio triste. Michele Panofsky. scrive: un povero dio. November 25 Without you, I'm Nothing.simulacro inconsistente ed effimero, perverso attore di una vana commedia. cosa resta di me dopo te? November 24 oggi il cielo è proprio blusono per strada vorrei non fermarmi mai, il sole non scalda, ho freddo dentro; c'è un bivio, l'ennesimo, forse sbaglierò, forse ho sbagliato sempre. "signore scusi mi può indicare la strada", no non me la può indicare, non me la può indicare nessuno. guardo il cielo e continua ad essere proprio blu ed io sto andando senza sapere dove. November 21 ich liebe dichBerlino non è una città, è una scenografia di un film scritto, diretto e interpretato da me. TSCHUSSE! November 17 Achtung BabyDomani partiamo per berlino. Chi? io, rispondo, ormai in questo continuo corto circuito di identità. Io vado in gita con i ragazzi, con quegli individui che popolano la mia giornata senza essere quasi mai presenti. Cristo sai che partiamo domani vero? Michele credo che la tua cartà di identità ci darà ancora problemi. Ne sono certo. Domani vado in gita. E questa volta non sono presente io. Non c'è luogo in cui vorrei andare, non c'è nessun viaggio da intraprendere che mi possa commuovere, nessuna voglia, niente emozioni.
Tranne te baby. |
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